Come si intuisce dal nome del sito mi chiamo Massimiliano Mazzoli, mi presento meglio: a chi interessa saperlo sono nato a Firenze nel maggio dei primi anni ‘70, ho fatto gli studi universitari alla facoltà di lettere di Firenze, nella fattispecie, lingue e letterature straniere moderne ma, a causa di grossi problemi di salute che mi hanno tormentato per lungo tempo, purtroppo non sono riuscito a laurearmi.
Nel periodo scolastico, compreso quello universitario, ho appreso a parlare e scrivere in Inglese, Francese e Spagnolo, e da autodidatta ho imparato il Portoghese e l’olandese. Sin dall’adolescenza ho iniziato ad appassionarmi a varie discipline umanistiche, in parte grazie al fatto di essere cresciuto in una casa piena di libri, quali archeologia, antropologia culturale, etnologia, linguistica (che ho studiato all’università) e sopratutto storia, magistra vitae.
Queste passioni, che sono diventate ormai parte integrante di me, mi hanno spinto ad approfondire tali argomenti in modo sempre più incisivo, documentandomi su testi autorevoli e validi. Nel corso degli anni, sempre per motivi di salute, sono stato confinato in casa, consentendomi così di scrivere varie monografie etnografiche, articoli, sempre legati alle sopracitate discipline, racconti e romanzi di vario genere.
Riguardo a tali monografie, in opera di scrittura, una concerne una monografia etnografica su di una popolazione della parte Indonesiana della Nuova Guinea, gli Yali, ultimato un paio di anni fa dopo una raccolta dati su varie fonti. Le altre riguardano una monografia sui Maasai, una delle popolazioni più celebri del continente Africano, che analizza dal profilo storico e culturale il periodo finale del XIX secolo, oltre ad una sui Tupinamba del Brasile, forse una delle poche scritte in Italiano (non voglio essere troppo presuntuoso), e un’opera tra le mie preferite sulla cultura e la vita quotidiana nelle Highlands Scozzesi tra il XVI e il XVII secolo.